Intervista a Margherita Enrico: i segreti della longevità

18/07/2017

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  • Restare giovani e in forma non dipende solo dalla scelta di un sano stile di vita. Il segreto è contrastare l'invecchiamento alleandosi con la propria mente per dare continuità, convinzione ed emozioni positive al nostro desiderio di cambiare. Nel libro I SEGRETI DELLA LONGEVITA' Margherita Enrico affronta per la prima volta la psicologia della longevità: noi l'abbiamo intervistata per farci raccontare qualcosa di più!


    Che cos’è la psicologia della longevità?

    Gli stati mentali ed emotivi influenzano gli stati fisici che a loro volta attivano meccanismi biochimici che influenzano il sistema nervoso centrale, l’attività ormonale, digestiva, cardiaca, respiratoria, circolatoria e tutti gli organi del corpo. Uno stato mentale negativo ha così un effetto fisico negativo anche sul modo di invecchiare. Ma vale anche il contrario. Uno stato fisico negativo influenza e condiziona lo stato mentale e quindi l’attitudine a restare giovani.

    Tutto è interconnesso e costituisce una circolarità mente corpo. Sono stati scritti libri e articoli eccellenti sulla longevità. Mentre tutti sono d’accordo sullo stile e sulle abitudini di vita che ci aiutano a mantenerci giovani e in salute pochi hanno dato importanza all’influenza della mente sul processo dell’invecchiamento.  Non si può parlare di prevenzione se non si tiene conto di questo fondamentale elemento che influenza in modo radicale le scelte e l’approccio alla vita.

    Cinque suggerimenti che si possono applicare ogni giorno per mantenersi giovani a partire dalla mente.

    Sviluppare la forza di volontà agendo sulla mente. Pochi si sono resi conto che la volontà può essere sviluppata solo tramite una disciplina intelligente, e altri sentono che potrebbero fare miracoli se avessero una volontà salda. Nulla di più sbagliato, perché invece di impegnarsi a svilupparla si limitano a rammaricarsi della loro debolezza senza fare nulla per  cambiare. La forza di volontà può essere sviluppata, controllata, disciplinata esattamente come qualsiasi altra capacità. I risultati che si ottengono se ci si allena in modo intelligente possono essere straordinari. Anche se non lo sappiamo ognuno di noi ha una volontà molto potente e basta allenare la mente per tenerla attiva. Non è la volontà che dobbiamo addestrare, ma la mente. Chi riesce a sviluppare la sua mente a tal punto da renderla capace di accogliere la manifestazione di volontà si apre a un mondo di possibilità meravigliose. Diventa capace di far fruttare talenti abilità capacità che non sognava nemmeno. Questo è il segreto della volontà ed è la chiave magica che apre tutte le porte.

    1-    Capire che l’autosuggestione è la chiave per agire sulla mente e potenziare la forza di volontà. E ripetere questa frase più volte al giorno addirittura ogni ora “io sto usando la mia forza di volontà” All’inizio ciò richiederà fiducia, ma se ci si terrà ben saldi al pensiero esso si trasformerà in forza di volontà.

    2-    Smettere di preoccuparsi e pensare in modo positivo anche nelle difficoltà. La mente può essere impegnata da un pensiero per volta: se si afferma il pensiero positivo quello negativo scompare e viceversa. Ogni pensiero che ci conduce alla nostra credenza autosabotante si distrugge come neve al sole quando introduciamo la consapevolezza che possiamo cambiare in ogni istante. La scienza dimostra che il pensiero modifica la struttura neuronale del cervello e a sua volta scatena reazioni biochimiche che modificano il sistema nervoso centrale e quindi l’intero organismo. Il corpo riflette i nostri pensieri positivi.

    3-    Sorridere il più possibile e anche quando si è tristi. Sorridere ringiovanisce istantaneamente il viso almeno di tre anni e si pensa che possa aumentare l’aspettativa di vita di almeno sette. Ed è anche il metodo più naturale ed economico per alleviare lo stress. Come? Dobbiamo imparare a simulare contentezza fino a quando cambieremo i nostri pensieri, il nostro atteggiamento psicologico e la nostra condizione generale. Il cervello vive i pensieri come realtà attivando le reazioni chimiche corrispondenti.

    4-    Fare sesso con regolarità. Gli studi parlano chiaro: il sesso allunga la vita se fatto con un partner abituale soprattutto se innesca emozioni di amore. Chi ha una vita sessuale sana vive più a lungo e meglio: è meno depresso, corre meno rischi d’infarto, ha un sistema immunitario più efficiente, dorme meglio, sembra più giovane.

    5-    Pregare o meditare. La nostra vita mentale e spirituale influenza il rischio di ammalarsi. La preghiera o la meditazione e uno stile di vita sano devono essere complementari. Insieme influenzano l'espressione del nostro patrimonio genetico e guariscono da qualsiasi malattia. Dare spazio alla propria vita spirituale aiuta anche a connetterci con gli altri con amore ed empatia migliorando e aumentando i rapporti sociali.

    Cinque atteggiamenti o  abitudini da evitare.

    1-    Pensare di essere troppo vecchi e questo purtroppo per molti inizia a manifestarsi dai 40 anni. Se ti senti vecchio sarai vecchio. Le persone che pensano e si comportano come se fossero giovani invecchiano più lentamente. Ma vale anche il contrario. Chi vuole restare biologicamente giovane deve imparare a non dare peso al tempo che trascorre e continuare a sentirsi giovane. Numerosi studi dimostrano che alcune cause del nostro invecchiamento sono strettamente legate alle percezioni negative che nutriamo sula nostra età. Le persone biologicamente giovani vivono sempre come se avessero dieci anni meno. Il galateo è chiaro, mai chiedere l’età alle donne e io aggiungo neanche agli uomini. Non si tratta di nascondere l’età agli altri, ma al proprio organismo che ci crederà e agirà di conseguenza.

    2-    Vivere relazioni infelici. Anche vivere accanto a chi non rende felici può causare alterazioni fisiologiche nel corpo. Coloro che fanno scelte di vita sane e felici come trovare un partner amorevole e solidale, avere relazioni più profonde con parenti  amici e colleghi di lavoro, hanno una vita più positiva che a sua volta contrasta lo stress e migliora la salute.

    3-    Dormire poco. Il sonno è un bisogno primario una necessità senza cui le nostre “batterie”si esaurirebbero. Un sonno ristoratore rigenera il nostro sistema nervoso, ci rendi più attivi e felici. Per essere mentalmente in forma u adulto sano dovrebbe dormire circa sette ore per notte. Un esercizio molto efficace per mantenere giovane il cervello è stare al buio anche da svegli, per esempio ascoltando musica, scambiandosi confidenze, facendo l’amore. È bene imparare anche a muoversi per casa con le luci spente provare a schivare gli ostacoli e compiere piccole operazioni senza l’aiuto della vista. Quando manca la concentrazione evitare la luce fredda e intensa: le migliori idee nascono spesso con la luce soffusa.

    4-    Smettere di vivere in solitudine. Numerosi studi hanno dimostrato che curare la solitudine è tanto salutare quanto smettere di fumare. Sforzati di uscire con gli amici anche se non ne hai voglia. La scienza parla chiaro: le persone sole sono più soggette a malattie cardiache, cancro al seno, morbo di Alzheimer, depressione rispetto a quelle che possono contare su una solida rete sociale.

    5-    Frequentare persone negative, soprattutto chi ci fa sentire vecchi, chi si vanta di essere più giovane, chi ci fa pesare e ci ricorda l’età, chi non si ama, chi si lamenta in continuazione, chi critica, chi conduce uno stile di vita scorretto, che non apprezza le nostre scelte.

     

     

    Dal punto di vista fisico l’alimentazione resta la miglior arma per restare giovani: quali sono le scelte che aiutano a mangiare nel modo giusto.

     

    Il corpo umano può essere distrutto dal cibo che consumiamo.

    Il danni del cosiddetto “cibo cattivo” (carne, zucchero, grassi animali, bevande dolci, dolciumi, farine bianche, patatine fritte ecc.)  vengono tenuti nascosti oggi come quelli del tabacco qualche anno fa. Il cibo cattivo che è causa di obesità, diabete, malattie cardiovascolari, tumori, e quindi di invecchiamento. Una dieta con poche  proteine animali ma ricca di pesce, vegetali , pasta o riso integrali e frutta (anche secca) può allungare la vita fino ed oltre i 110 anni ed evitare l’insorgere di svariate malattie


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Margherita Enrico

MARGHERITA ENRICO è giornalista, autrice televisiva e scrittrice. Collabora con il Giornale e ha lavorato per la Repubblica, la Rai e diversi settimanali. È autrice di numerosi libri di successo, tra cui La dieta ormonale e Gli ormoni della felicità (entrambi con Thierry Hertoghe), Un miracolo nella mia vita e La scienza della giovinezza, tutti pub...

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