Ritorno a Riverton Manor di Kate Morton

9/01/2018

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  • La pausa natalizia (chiamarla vacanza sembra eccessivo, troppo breve e troppo fitta d’impegni, per quanto piacevoli) ha un grande vantaggio rispetto alle vacanze estive: viene molto più naturale infilarsi in un paesaggio mulinobianchizio, con camino, gatto e un bel libro da leggere. Tolto il ciocco scoppiettante e il felino spesso fonte di allergie, il piacere che vale per tutti è proprio la lettura.

    Uno dei romanzi usciti negli ultimi mesi che potrebbe allietare anche i prossimi fine settimana invernali è Ritorno a Riverton Manor di Kate Morton. Era uscito dieci anni fa e l’abbiamo ripreso proprio a novembre dell’anno scorso perché è una delle storie più belle di questa autrice australiana. Per la nuova edizione, Kate ha scritto una nota nella quale racconta quali sono le sue fonti d’ispirazione, dai libri ai film alle serie TV. Per Kate l’ambientazione a cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento - quando l’aristocrazia decade, le guerre diventano Grandi e le donne conquistano nuovi ruoli - è la più affascinante della Storia. E come darle torto? Anche noi, come lei, abbiamo letto e amato Daphne du Maurier (qualcuno si ricorda anche di Rebecca, il romanticissimo film in bianco e nero con Lawrence Olivier?), Francis Scott Fitzgerald (tutti i Grande Gatsby: le diverse traduzioni e i film con i bellissimi Redford e Di Caprio), abbiamo visto e rivisto Gosford Park di Altman (e di sicuro molti stanno ancora seguendo Downton Abbey) e ci siamo crogiolati in Possessione della Byatt (anche il film non è male, ma il libro!). Quanto piacciono anche a noi i segreti di famiglia, gli amori maledetti, i fantasmi più o meno immaginari, il passato misterioso che ritorna?

    Siamo sicuri che anche voi abbiate una bibliovideoteca “gotico-romantica”, e mentre aspettiamo di aggiungerci il prossimo lavoro di Kate Morton, ci piacerebbe sentire quali sono i vostri titoli preferiti. Compreso Ritorno a Riverton Manor, ça va sans dire.


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